- Esplorare il nostro Sistema Solare e imparare riguardo le condizioni sulla Terra egli altri pianeti.
- Incoraggiare il pensiero creativo, la consapevolezza ambientale e un senso di cittadinanza globale.
Gli studenti, nel corso dell’attività:
- Spiegheranno quali condizioni rendono la Terra abitabile;
- Conosceranno i vari ambienti sul nostro pianeta e su almeno un altro mondo nel Sistema Solare;
- Progetteranno una forma di vita aliena adatta per le specifiche condizioni ambientali su un mondo extra-terrestre e spiegheranno il suo adattamento.
La vita può essere trovata quasi ovunque sulla Terra, dai poli all’equatore, dal fondo del mare a chilometri sotto la superficie, dalle valli asciutte alle acque sotterranee. Nel corso degli ultimi 3,7 miliardi di anni, la vita sulla Terra si è adattata a quasi ogni ambiente immaginabile. Ma cosa rende la Terra così perfettamente adatta a sostenere la vita?
La Terra si trova nella “zona abitabile” del nostro Sistema Solare, che è la stretta banda all’interno della quale può esistere l’acqua liquida. Se la Terra fosse più vicina al Sole, i suoi oceani evaporerebbero, impedendo l’esistenza della vita così come la conosciamo. Se il nostro pianeta orbitasse più lontano dal Sole, gli oceani congelerebbero e il ciclo dell’acqua che permette la vita sarebbe inesistente.
La “zona abitabile” non è limitata al nostro Sistema Solare: è l’area intorno a ogni stella dove la temperatura è “quella giusta” per l’esistenza di acqua allo stato liquido. Queste zone non sono così fredde da farla ghiacciare o così calde da farla bollire. Per le stelle più calde, la zona abitabile è più lontana dalla stella, mentre per quelle più fredde è più vicina.
L’acqua è essenziale per la vita? Sulla Terra dobbiamo ancora scoprire un organismo che non necessita dell’acqua per sopravvivere. L’acqua agisce sia come solvente sia come meccanismo di distribuzione, sciogliendo le vitamine essenziali e i nutrimenti dal cibo e consegnandoli alle cellule. I nostri corpi utilizzano l’acqua anche per espellere le tossine, regolare la temperatura corporea e aiutare il nostro metabolismo. Nessuna meraviglia, quindi, che l’acqua costituisca circa il 60% dei nostri corpi e che non possiamo farne a meno per più di pochi giorni.
L’acqua sostiene la vita anche in altri modi: la utilizziamo per le coltivazioni, mantenere il bestiame, lavare il nostro cibo (o i nostri corpi). Anche gli oceani della Terra aiutano a regolare il clima del pianeta, assorbendo il calore in estate e rilasciandolo durante l’inverno. Inoltre quegli stessi oceani servono da casa per innumerevoli piante e animali.
Comunque non abbiamo sufficienti informazioni per dire se la vita potrebbe esistere senza l’acqua. Sappiamo per certo che la vita sulla Terra non potrebbe.
La gravità tiene legate alla superfice della Terra sia le cose viventi sia quelle non viventi e impedisce loro di volare via nello spazio. Trattiene anche la nostra atmosfera, impedendole di disperdersi nello spazio.
Molti mondi nel Sistema Solare sono più piccoli della Terra (in raggio e massa) e hanno una gravità inferiore. Quindi, gli oggetti sono “più leggeri” in questi mondi. Altri pianeti sono più grandi della Terra (in raggio e massa) e hanno una gravità maggiore, che può avere un grande effetto sull’ambiente di questi mondi: per esempio, la pressione sulla superficie di un gigante gassoso è così intensa che qualunque forma di vita sarebbe schiacciata in pochi secondi.
L’atmosfera terrestre ha il giusto spessore per sostenere la vita. Senza atmosfera non saremmo in grado di respirare. Lo spazio è un vuoto senza aria in cui ogni forma di vita verrebbe soffocata velocemente. La coperta della nostra atmosfera regola, poi, la temperatura della superficie mantenendo lontano il freddo congelante dello spazio durante la notte e il caldo furioso del Sole durante il giorno. L’atmosfera agisce anche come barriera protettiva che assorbe la radiazione solare più nociva, i raggi cosmici e altri corpi, prima che raggiungano la superficie.
La composizione dell’atmosfera terrestre è anche molto importante per la vita. Alcuni dei gas agiscono come una serra, mantenendo il calore in superficie. D’altra parte se questi cosiddetti “gas serra” diventano troppo abbondanti, per cause naturali o artificiali, il pianeta potrebbe riscaldarsi troppo e diventare inabitabile per molte forme di vita.
Non abbiamo evidenze che la vita extraterrestre sarebbe limitata dalle stesse condizioni ambientali presenti sulla Terra. Altre forme di vita, infatti, possono non necessitare dell’acqua, dell’ossigeno o anche di una superficie solida per prosperare; comunque, come la vita sulla Terra, anch’essi dovrebbero adattarsi al loro ambiente per sopravvivere.
La ricerca di vita extra-terrestre è indubbiamente uno degli argomenti scientifici più attraenti e interessanti, in particolare per i bambini. Le osservazioni astronomiche suggeriscono che gran parte delle stelle simili al Sole posseggano un proprio sistema planetario: l’idea di vita extraterrestre appare dunque sempre più realistica.
Questa attività utilizza il tema della vita aliena per mostrare come si possano affrontare in modo scientifico argomenti emozionante e di frontiera e che le opportunità per ulteriori scoperte in astronomia sono quasi infinite, come l’universo.
Nel seguito, ci occuperemo sia dei mondi extraterrestri sia del nostro pianeta, la Terra. Educando i bambini alle condizioni essenziali per la vita qui sulla Terra e confrontandole con quelle sugli altri mondi, essi imparano che questo è il solo posto nell’universo che è in grado di sostenere la vita come la conosciamo, il che promuove il rispetto per l’ambiente e un senso di comunità globale.

Proponete una presentazione di 10 minuti sull’abitabilità della Terra e sulle condizioni ambientali nel Sistema Solare (utilizzare la presentazione e il copione - opzionale). Durante la presentazione, chiedere agli studenti di cosa hanno bisogno le creature viventi per sopravvivere.
Discutete su:
- come si respira;
- che cosa sia una fonte di cibo;
- come ci si protegge dalle radiazioni cosmiche;
- come si “sente” l’ambiente (organi di senso);
- come ci si muove nell’ambiente (gravità forte/debole).
Utilizzate la scheda sull’Alieno Marziano per discutere. Partite dall’esempio per stimolare nuove idee.
Chiedete agli studenti di selezionare un mondo o una luna per gruppo (Mercurio, Giove, Io o Titano). Dategli suggerimenti sulla progettazione di un alieno basandovi sui fattori ambientali forniti dalla scheda informativa relativa a quel mondo.

Gli studenti presentano il loro alieno ai compagni e spiegano le differenti caratteristiche della loro forma di vita e come queste potrebbero essere utili nell’ambiente scelto. Permettere loro di essere creativi su come presentare i loro alieni (attraverso canzoni, recite, discorsi, ecc.) ma assicuratevi che parlino delle caratteristiche specifiche e spieghino le ragioni delle loro scelte.
Paese| Livello | Materia| Certificazione | Argomento
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I | Primaria, ultime classi | Scienze | - | Forza di gravità
I | Primaria, ultime classi | Biologia | - | Scheletro e sistema muscolare
I | Primaria | Scienze | - | L’evoluzione dell’uomo
I | Primaria | Scienze | - | La Terra e lo spazio
I | Primaria | Scienze | - | Gli esseri viventi e gli ambienti
I | Primaria | Arte e disegno | - | Arte e disegno
L’attività si conclude quando gli studenti presentano i loro alieni, inclusa una spiegazione delle loro caratteristiche. L’insegnante discuterà con il gruppo le varie caratteristiche ambientali dei diversi mondi inclusi nelle schede.